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ANCHE TU SEI MANIACO DEL CONTROLLO?

March 10, 2019

 

Oggi Facebook mi suggeriva un test per scoprire se sono maniaca del controllo….come se avessi bisogno del test e non lo sapessi già da sola!!!! Grazie Facebook per avermelo ricordato ma almeno ho avuto lo spunto per scriverci un post….dunque vediamo...cosa  è il controllo?

Se per controllo si intende una forma adeguata di verifica dell’andamento delle cose, possiamo considerarlo una strategia funzionale e utile…. quando invece diventa un bisogno molto radicato nella vita della persona e la sola idea di perderlo genera spaesamento, inquietudine, nervosismo, spavento o terrore, allora parliamo di un aspetto psicologico problematico.

Ammetto che sono molto migliorata (me lo devo) ma continuo a vedere ogni tanto qualche segno di cedimento.... la precisione, il non ritardare mai e non tollerare chi ritarda anche di qualche minuto, il non delegare ed il volere che le cose vengano fatte sempre a maniera nostra e con i nostri tempi…sono tutti esempi comuni di ipercontrollo.

 

L’ipercontrollo si associa a uno stato fisiologico di continua tensione muscolare, di irrigidimento, che affatica e spossa. A tutto ciò si aggiunge la fatica di una mente che ha molti “file” aperti da controllare e gestire…il famoso multitasking….L’investimento energetico è notevole…chiedetelo alle mie spalle!!!!!

Lavorando e avendo due figli (doppio lavoro quindi) per me avere tutto sotto controllo dà un senso apparente di tranquillità…..penso che cosi non avrò sorprese e non sprecherò tempo a gestire gli imprevisti.

 

Questa è la scusa ufficiale ma sappiamo bene che il controllo ha lo scopo primario di padroneggiare un ansia di fondo che non permette di affrontare la realtà con la giusta tensione né di vivere il rilassamento o il piacere delle cose, necessari per un buon equilibrio generale…..pensate che io spesso non riesco a rilassarmi neanche durante i massaggi!!!!

 

Generalmente, il ricordo negativo di una esperienza di “mancanza di controllo” terrorizza la persona, che, per scongiurare tale evenienza, evita tutte le situazioni simili, rinforzando tuttavia il circuito dell’ansia.

Il bisogno di controllo blocca il contatto con le proprie emozioni profonde (paura, sensi di colpa, rabbia, tristezza). Non a caso la persona ipercontrollante appare solitamente emotivamente trattenuta. Tra le paure più profonde c’è quella di deludere, di sbagliare, di essere da meno, di mostrarsi vulnerabili, di tradire la stima o la fiducia di qualcuno di significativo (o essere traditi nella fiducia)…vedi precedenti post sulle ferite dell’infanzia! Infatti le radici del controllo affondano nelle relazioni significative con le figure genitoriali: relazioni familiari imperniate su regole e doveri assoluti, in cui la comunicazione dei sentimenti e degli affetti è stata, al contrario, scarsa o contraddittoria; relazioni in cui il bisogno di sicurezza è stato appagato in modo inadeguato (troppo o troppo poco); in cui il non commettere errori è diventata una strategia per ottenere “vicinanza” (eccomi!)

L’ipercontrollo non è dunque sinonimo di diligenza, senso del dovere e scrupolosità....è piuttosto il risultato di credenze disfunzionali che possono diventare una gabbia, causando il persistere di quell'ansia da cui si tenta di proteggersi. Il maniaco del controllo vive nella costante ansia, nella costante insicurezza.

 

Purtroppo ho imparato a mie spese che non si può “controllare il bisogno di controllo” ma si deve imparare ad allentare la presa….. lasciare andare! Lasciar andare non significa smettere di agire, ma sviluppare la capacità di seguire il flusso delle azioni. Significa imparare ogni tanto a lasciare accadere ciò che accade, far sì che per un po’ le cose seguano il loro corso spontaneamente, senza il nostro intervento. Molto spesso l’imprevisto può rivelarsi una svolta sorprendentemente positiva.

 

Lasciare andare vuol dire anche imparare a uscire fuori dall'ordinario, dalla routine cadenzata e ipercalcolata: limitarsi al conosciuto, infatti, vuol dire spegnersi lentamente....e credo che a nessuno di noi piaccia questa idea!

 

Altrettanto significativo risulta imparare a delegare….fidarsi e affidarsi (che paroloni)…. Accettare che altri facciano al posto nostro e a loro modo…se come me avete difficoltà a delegare e pensate ‘chi fa da se fa per tre’... se siete sempre puntuali e non sopportate i ritardatari…se con difficoltà vi affidate...beh forse c'è la possibilità che siate ipercontrollanti anche voi!!!! :-) 

 

Pensateci….e ricordatevi che Il controllo  è una sorta di autoinganno: ogni volta che abbiamo l’impressione di esercitarlo, in realtà lo abbiamo appena perso, perché la nostra ansia ha deciso per noi.

E allora se siete d'accordo questa settimana cerchiamo di non pianificare tutto...arriviamo in ritardo...cerchiamo di apparire meno diligenti agli occhi del nostro Ego....pensiamo più a noi e lasciamoci sorprendere e portare anche un po dagli eventi...in fondo è cosi stancante programmare tutto....una meritata vacanza ce la meritiamo!

 

 

 

 

 

 

 

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