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L'IMPORTANZA DI VIVERE 'QUI E ORA'

March 15, 2020

Già nel I secolo a.C. con il suo celebre ‘Carpe diem’ il poeta latino Orazio sottolineava l’importanza di vivere pienamente l’istante presente, l’unico modo per vivere una vita senza rimpianti né rimorsi.

Ma che cosa significa davvero Vivere il momento presente?

Significa esserci totalmente, essere completamente presenti a se stessi in ogni situazione, vivere calati nel qui ed ora.

Sì, lo so…è più facile a dirsi che a farsi, infatti, la maggior parte delle persone, soprattutto in Occidente, è abituata a trascorrere la propria esistenza pianificando il futuro e angosciandosi per il passato. Il presente, però, è l’unico tempo a nostra disposizione e la serenità comincia proprio da qui.

Un po’ di tempo fa una persona a me molto cara mi disse che vivevo in saturazione di criticità…col tempo ho capito che stava parlando del mio non vivere il presente, nel qui e ora, che mi preoccupavo per il futuro creandomi problemi da sola e rovinando il presente non potendo vivere serenamente. Infatti molte delle situazioni di disagio psicologico che le persone si trovano sempre più spesso ad affrontare, nascono proprio da un’errata percezione del tempo, ossia dalla tendenza comune a identificarsi in un tempo diverso dalla realtà del momento presente.  Il risultato di questo “vagare nel tempo” molto spesso si tramuta in paura, ansietà, impazienza, frustrazione, rimpianto, colpa, rabbia e stress…

Che cos'è quindi il qui ed ora?

 

E’ semplicemente l’Adesso, il momento presente, ciò che sta accadendo, ora mentre leggi queste parole. E’ un concetto all'apparenza semplice e facile da afferrare, ma siccome ciò che sta accadendo cambia costantemente, può sembrare che ogni giorno della nostra vita sia fatto di migliaia di momenti nei quali accadono cose diverse. Percepiamo il tempo come una successione senza fine di momenti. Ma non è così, da un’osservazione più attenta, scoprirai che non vi sono affatto molti momenti che si succedono, ma scoprirai che vi è sempre e soltanto questo momento.

La vita è sempre Adesso. Tutta la tua vita si svolge in questo costante Adesso.

Anche i momenti passati e futuri esistono solamente quando li ricordi o li immagini, e lo fai pensandoli nel solo momento che c’è, questo. Attenzione, vivere il presente, il qui ed ora, non significa “vivere alla giornata”, in maniera totalmente passiva, senza impegnarsi, senza programmare e pianificare, aspettando che gli eventi accadano senza cercare in alcun modo di modificarli. No, di certo, non è questo il significato del vivere il presente. E non significa neppure gettar via l’orologio e crearsi una maschera in cui crediamo di non essere coinvolti dalle situazioni passate e future, di essere liberi e di vivere senza guardare il tempo che scorre.

 

Il qui ed ora, non è altro che uno stato naturale dell’essere.

Allora perché è così raro e difficile ritrovarci in questo stato di grazia e troppo spesso viviamo tra i fallimenti del passato e le angosce del futuro?

E’ colpa della nostra mente, che a volte, da strumento meraviglioso quale è, si trasforma in una scimmietta esagitata che non trova mai quiete e salta da un pensiero all'altro alla ricerca di evasione. La mente, pur essendo uno degli strumenti più sofisticati di cui disponiamo, spesso determina la nostra stessa “infelicità” ed incapacità ad andare oltre, ad esprimere la nostra potenzialità, a realizzare il nostro “essere liberi”.

 

“E’ la nostra mente a causare i nostri problemi, non le altre persone, non il mondo esterno. E’ la nostra mente, con il suo flusso di pensieri pressoché costante, che pensa al passato e si preoccupa del futuro.

Noi commettiamo il grave errore di identificarci con la nostra mente, pensando che questa sia la nostra identità, mentre in realtà noi siamo esseri ben più grandi …

Per molti di noi, lungo la via, vi sono nuove scoperte da fare: noi non siamo la nostra mente. Possiamo trovare l’uscita dal dolore psicologico. L’autentico potere umano si trova arrendendosi all'Adesso.

Scopriamo anche che il corpo è in effetti una delle chiavi per entrare in uno stato di pace interiore, così come lo sono il silenzio e lo spazio intorno a noi. Infatti l’accesso è disponibile ovunque.

I punti di accesso, o portali, possono tutti essere usati per portarci nell’Adesso dove i problemi non esistono. E’ qui che troviamo la nostra gioia e che siamo capaci di abbracciare il nostro vero sé. E’ qui che scopriamo che siamo già completi e perfetti.”

 

Queste parole sono tratte famoso libro di Eckhart Tolle “Il Potere di Adesso”, che con semplicità e chiarezza fa luce sull'importanza di vivere il presente e non identificarsi con la nostra mente. Quello che è importante comprendere è che noi non siamo la nostra mente, ma la mente è solo uno strumento che è al nostro servizio, e se non viene domata e controllata può sopraffarci e travolgerci. Come abbiamo già detto, cogliere l’attimo e vivere pienamente il presente, non è per niente facile, e la maggior parte delle persone ha difficoltà ad entrare in quella condizione di coscienza che ci permette di afferrare la realtà e di assaporare il momento.

Ci sono ostacoli che ci bloccano.

 

A volte sembra quasi impossibile superare l’identificazione con la mente, tutti noi conviviamo con lei 24 ore su 24, e vi siamo completamente immersi. Ma c’è una chiave: porre termine all'illusione del tempo.

Esatto, tempo e mente sono inseparabili. Identificarsi con la mente significa essere intrappolati nel tempo, e questo comporta l’ossessione di vivere quasi esclusivamente attraverso il ricordo e l’anticipazione.

 

Ciò crea una preoccupazione continua nei riguardi del passato e del futuro e l’incapacità di onorare e riconoscere il momento presente.

Disagio, ansia, tensione, stress, preoccupazione sono causati da un eccesso di futuro e da un’insufficienza di presente. Senso di colpa, rimorso, risentimento, rancore, tristezza, amarezza e ogni forma di mancato perdono sono causati da un eccesso di passato e da un’insufficienza di presente. Passato e futuro non hanno realtà autonoma.

 

“Così come la luna non ha luce propria ma può soltanto riflettere quella del sole, passato e futuro sono soltanto pallidi riflessi della luce, della potenza e della realtà del presente eterno” (Eckhart Tolle)

 

Sono certa che giunti a questo punto, molti di voi staranno pensando: “Belle parole, ma in pratica come si fa a imparare a vivere pienamente il presente?”. Trasferire questa comprensione nella vita reale, non è affatto facile, bisogna imparare ad ascoltarsi e riconnettersi con il proprio corpo spostando l’attenzione alla vitalità che vi è all'interno, il famoso essere "Connessi".

 

Una delle tecniche più semplici per rimanere connessi con noi stessi ed il presente si basa sulla presa di coscienza della nostra respirazione. Purtroppo però, la maggior parte delle persone respira in maniera totalmente inconsapevole e superficiale, riempiendo i polmoni solo in piccola parte. La conseguenza è un perenne stato di scarsa ossigenazione, che comporta scarsa concentrazione e poca chiarezza mentale.

Riappropriamoci dei corretti metodi di respirazione e torniamo a respirare in modo consapevole, ci può aiutare tantissimo a migliorare la nostra presenza mentale e la qualità della nostra vita in generale.

 

 

 

 

 

 

 

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