
“Non mi sento mai abbastanza”: come trasformare questo pensiero e cambiare prospettiva
- mayam21
- 5 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Quante volte hai pensato:
“Non sono abbastanza bravo.”
“Non valgo quanto gli altri.”
“Dovrei fare di più, essere di più.”
Se queste frasi ti suonano familiari, sappi che non sei solo. Il senso di inadeguatezza è una delle emozioni più diffuse – e più silenziose – con cui conviviamo ogni giorno. È quella voce interiore che ci sussurra che non meritiamo, che dobbiamo dimostrare qualcosa per essere amati, accettati o semplicemente visti.
Ma questa voce… non dice la verità.
Da dove nasce il “non sentirsi abbastanza”?
Spesso questo sentimento ha radici profonde:
Un’educazione basata sul giudizio, sul “bravo” solo se fai bene.
Un confronto continuo con gli altri, soprattutto oggi con i social.
Standard irrealistici che ci auto-imponiamo per sentirci “all’altezza”.
E così cominciamo a identificarci con i nostri risultati, con i ruoli che ricopriamo, con ciò che facciamo invece di ciò che siamo. E quando qualcosa non va, crolla anche la nostra autostima.
La verità? Sei già abbastanza!
Essere “abbastanza” non significa essere perfetti, impeccabili o invincibili. Significa riconoscere il proprio valore al di là dei risultati.
Significa sapere che meriti rispetto, amore, spazio e felicità anche con le tue fragilità.
Il punto non è eliminare del tutto la sensazione di non essere abbastanza (è umana!), ma cambiarne il significato. Trasformarla in un’occasione di crescita, non di auto-boicottaggio.
Come cambiare mindset: 5 passi concreti
1. Ascolta la tua voce interiore… con gentilezza
Invece di zittire il pensiero “non sono abbastanza”, prova a chiedergli: “Perché ti senti così?” Trattati come tratteresti una persona che ami. Spesso ci rivolgiamo a noi stessi con parole che non useremmo mai con un amico. Cambiare il dialogo interno è il primo passo per cambiare il mindset.
2. Smetti di confrontarti continuamente
Il confronto è spesso una trappola. Ognuno ha la propria storia, i propri tempi, i propri ostacoli. Concentrati su chi sei oggi rispetto a ieri, non su chi sei rispetto agli altri.
3. Celebra anche i piccoli successi
Non aspettare grandi traguardi per sentirti valido. Riconosci i tuoi sforzi quotidiani, anche i più semplici: aver detto no a qualcosa che non ti faceva bene, aver preso un momento per te, aver chiesto aiuto.
4. Allenati alla gratitudine verso te stesso
Ogni sera scrivi una cosa che hai fatto e di cui sei fiero. Anche se è piccola. Questo esercizio allena il cervello a vedere il valore, non solo la mancanza.
5. Circondati di chi ti fa sentire libero, non giudicato
Le relazioni che coltiviamo influenzano profondamente il modo in cui ci percepiamo. Cerca persone che ti sostengano per chi sei, non solo per cosa fai.
Cambiare il proprio mindset non è questione di “positività tossica” o di farsi forza a tutti i costi. È un percorso di consapevolezza, di cura e di presenza.
Ricorda: non devi diventare qualcun altro per essere abbastanza. Devi solo imparare a riconoscerti per ciò che sei, con tutta la tua umanità.
Sii paziente con te stesso. Sii gentile. E se oggi ti sembra difficile, va bene. A volte basta solo iniziare a parlarsi con più amore.








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